Roma già da oltre un paio di millenni accumula opere d’arte di diversi tipi. E fra queste sono bene rappresentate le sculture. All’epoca degli antichi romani arrivavano facilmente le statue prodotte in Grecia ovvero quelle prodotte secondo criteri ellenistici. Per quanto nei musei di Roma e Vaticano i turisti ammirino oggi il bianco marmo, queste antiche sculture erano in origine “colorate”.
In periodo medievale la stasi del settore artistico fu ad un certo punto interrotta dagli artigiani/artisti che facevano capo alle botteghe di Cosmati e Vassalletto. Poco più tardi ebbero invece molto spazio gli artisti che si dedicavano prevalentemente alla “scultura funebre” e qualche tempo dopo furono presenti a Roma grandi artisti del calibro di Arnolfo di Cambio, Andrea Bregno e via discorrendo. Per quanto riguarda Arnolfo, a parte i noti “cibori”, merita sicuramente di essere “scoperto” (in quanto non proprio alla vista) il bellissimo presepe conservato nel museo della Basilica di Santa Maria Maggiore.
Ovviamente in pieno Rinascimento il novero delle opere scultoree aumentò notevolmente e , chiamati da papi e mecenati, arrivarono numerosi scultori di prestigio. In particolare Roma si giovò delle statue di Michelangelo (in Vaticano, S.Pietro in Vincoli, nella chiesa della Minerva ecc.).
Nuova ricca fase della scultura si verificò a Roma in periodo barocco. Il grande nome di questa fase è Gian Lorenzo Bernini le cui opere si possono ammirare in tante famose fontane e chiese del centro di Roma. Al suo nome vanno affiancati altri artisti che con lui collaborarono o che furono influenzati dalla sua arte: Antonio Raggi ed Ercole Ferrata, quindi Domenico Guidi, Alessandro Algardi ed altri ancora. Una segnalazione particolare meritano comunque gli angeli ed i putti di François Duquesnoy ubicati in alcune chiese centrali di Roma.
In periodo napoleonico su tutti prevale l’arte di Antonio Canova, ma sicuramente Roma in tutti i periodi ha continuato ad arricchirsi di statue, sculture, ornamenti, fontane artistiche che allietano la vista di abitanti e turisti.









