La Notte della Taranta

la notte della tarantaSono davvero tantissimi i motivi per trascorrere una vacanza nel Salento.

Il tacco d’Italia è uno dei territori più affascinanti, ricchi di storia e tradizioni, naturalisticamente e paesaggisticamente unico che abbiamo in Italia.

Soprattutto negli ultimi anni si è avuta una riscoperta di questo pezzo d’Italia e sempre più italiani e turisti vengono a visitare e a dormire nel Salento.

I motivi sono tanti: in primo luogo i mari cristallini che lo bagnano. Da una parte il Mare Adriatico, dall’altra lo Jonio sono, in questo territorio, splendidi.

Gallipoli, Otranto, Santa Maria di Leuca – solo per citare tre famosissime località – possono vantare di essere bagnate da un mare unico per la sua bellezza.

Un altro motivo è l’economicità: rispetto a tutto ciò che offre il territorio salentino, i prezzi anche in alta stagione non sono proibitivi. Per questo passare un periodo di vacanza, soprattutto dormendo nei numerosi bed and breakfast Salento, non risulta particolarmente costoso.

I b&b infatti sono oramai una valida alternativa all’offerta ricettiva più tradizionale come hotel e pensioni. Anzi, insieme alle case vacanze, sono particolarmente diffusi in tutto il territorio salentino.

Nella riscoperta del Salento hanno concorso anche la cultura, le bellezze naturali e le tradizioni del territorio: il barocco che rende Lecce unica in Italia, le grotte che si nascondono nelle baie salentine, i parchi e le riserve naturali, i Laghi Alimini che si tuffano nell’Adriatico e la Taranta.

La Taranta è certamente uno dei motivi di grande attrazione dei giovani e di riscoperta delle radici del territorio. E’ il festival della musica popolare salentina, la pizzica, che dal 1998 anima le notti di molti comuni della provincia di Lecce in tutto il mese di agosto.

La pizzica è una musica che oggi si definirebbe folk, con i ritmi tipici della musica popolare, che fa parte della grande famiglia delle tarantelle, nome col quale si intende un variegato e multiculturale gruppo di danze diffuse da sempre nel centro ma soprattutto nel sud Italia.

La musica ed il ballo della pizzica sono i protagonisti della grande Festa della Taranta. Un vero e proprio tour che coinvolge tutto il Salento, ed in particolare tutti i Comuni della Grecia Salentina, durante il mese di agosto e che si conclude alla fine del mese con il grande concerto che si svolge nell’ampio spazio davanti la Chiesa degli Agostiniani nel Comune di Melpignano.

La Grecia Salentina, ovvero l’Unione di una serie di comuni dell’entroterra, viene unanimemente riconosciuta come la patria della pizzica – oltre al territorio che cerca di mantenere vive cultura e tradizioni risalenti alla presenza dei greci nell’attuale regione Puglia – ed è per questo che la maggior parte dei concerti si svolgono proprio qui ed il motivo per cui la festa conclusiva, la Notte della Taranta, si svolge proprio a Melpignano, nel cuore della Grecia Salentina.

Qui si riuniscono circa 100.000 persone per ballare, cantare e danzare sulle note della pizzica. La Notte della Taranta è oramai considerata patrimonio della cultura non solo del Salento ma d’Italia e lo dimostrano i tantissimi artisti italiani e stranieri che ogni anno si alternano sul palco di Melpignano accanto all’Orchestra Popolare Notte della Taranta diretta negli ultimi anni dal maestro concertatore Mauro Pagani.

Come detto molti artisti di fama nazionale ed internazionale hanno messo a disposizione la propria voce ed i proprio strumenti per la Taranta salentina. Tra questi ricordiamo: Stewart Copeland dei Police, Richard Galliano, Francesco De Gregori, Vinicio Capossela, Piero Pelù e tantissimi altri.

La Notte della Taranta è un appuntamento fisso e molto importante per il recupero e per mantenere vive le tradizioni popolari del Salento. Un evento che coinvolge un popolo ed un territorio interi, dal fascino a tratti magico che l’anno prossimo festeggierà la sua tredicesima edizione, evidente segnale della sua capacità di resistere ad ogni moda che, a differenza della Taranta, sparisce nel giro di poco tempo.

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