Ponte del 2 giugno a Catania

cataniaLa luce, a Catania, è tutto. La luce che illumina i palazzi neri di lava, costruiti con la roccia calda e tenace fuoriuscita dalle viscere della terra. La luce che fa luccicare al sole il bianco della pietra calcarea, anch’essa usata per le costruzioni.

Catania è una città antica, eppure così moderna, più volte ferita più volte risorta, moderna e poi anche barocca, un po’ medioevale e poi così alla moda con i suoi locali, le pizzerie, i bar aperti tutta la notte. Catania ha il sapore di un’umanità forte, che non si è arresa di fronte alla potenza della natura, espressa nella sua grande energia dall’Etna sovrastante. Ecco perché è una città così affascinante, che ha tanto da raccontare ai propri visitatori, che ama mostrarsi, ma con ritrosia, che non si esalta nel confronto con la luminosa Palermo, ma vive del suo carattere unico e forte, caldo e testardo.  
Sarebbe interessante prenotare un volo low cost e recarvisi per il lungo ponte del 2 giugno: avrete tutto il tempo di assaporare questi aspri paesaggi con calma, dedicando anche qualche ora alla visita delle cittadine nei dintorni, magari quei borghi di pescatori resi famosi da Giovanni Verga nei suoi libri, come nei Malavoglia.

Certo, non aspettatevi quella povertà: i tempi bui sono passati, ma una certezza fierezza e un certo orgoglio, quelli sono rimasti ad esaltare la capacità di convivere con un territorio difficile, ma anche generoso.
Fiorente porto di scambio per i traffici con l’Oriente e con l’Africa, nel passato come nel presente, Catania non ha mai fatto mancare l’attività portuale alle risorse economiche del territorio. Ma tale attività resta a testimonianza dei continui scambi culturali che la città ha intrapreso con diverse popolazioni, che l’hanno arricchita nello spirito e nelle bellezze artistiche: di sicuro, avrete molto da visitare durante il vostro soggiorno!

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