Pasqua in Calabria: l’antica processione di Cassano allo Ionio

Cassano allo Ionio è un comune situato in provincia di Cosenza, a circa 60 km dal capoluogo. Incastonato tra il verde del Parco Nazionale del Pollino e l’azzurro della costa ionica della Leggi tutto »

Roma

Pasqua a Roma: storia, cultura, arte e tradizione

La celeberrima “Città Eterna”, ovvero Roma, è una delle capitali mondiali più belle, apprezzate, suggestive e invidiate del mondo. Questo perché, oltre al suo intrinseco splendore, Roma racchiude una serie di tesori Leggi tutto »

Praha 11 - 15. apr. 06Old Town Square.

Pasqua a Praga: cosa fare e cosa vedere.

Affascinante sia con la neve che con il bel tempo, Praga è la città ideale dove trascorrere una vacanza di Pasqua. La capitale della repubblica Ceca è oramai da dviersa anni uno Leggi tutto »

Pulizia hotel e strutture ricettive: una buona abitudine in vista della stagione turistica

Quello che può apparire un articolo poco attinente al sito, lo è meno di quanto si pensi.

In questa sede vogliamo offrire un servizio utile a tutti coloro che su questo sito pubblicano recensioni e promuovono le loro strutture ricettive: offrire una serie di informazioni utili, per la manutenzione e la pulizia di hotel, b&b, residence, pensioni ecc.

Innanzitutto è bene sapere che le strutture di soggiorno, come tutti i luoghi aperti al pubblico sono, una tristemente nota, fonte di trasmissione di virus e batteri. Servizi igienici, superfici, maniglie, ricevitori telefonici, biancheria e stoviglie, sono utilizzati quotidianamente da persone diverse e di ogni tipo, abitudine e costume.

Inoltre, l’accumularsi di polvere su pavimenti, tappeti, tendaggi e tessuti in genere, può essere causa di allergie e asma per gli ospiti in soggiorno.

L’attenzione per la pulizia, quindi, è un aspetto fondamentale per garantire una piacevole permanenza dei turisti, e soprattutto per mantenere alto il nome della struttura turistica stessa.

Escursioni in Abruzzo tra piccoli borghi e paesi!

L’Abruzzo è una regione splendida ricca di luoghi meravigliosi dove ancora è possibile respirare le atmosfere di una volta.

Da sempre apprezzato per le sue splendide montagne e per i suoi Parchi nazionali l’Abruzzo merita di essere visitato anche per i suoi borghi medievali.

Tra questi vi segnalo Pacentro, un piccolo paesino situato sul Monte Arrone, dominato dal Castello dei Caldora.

Passeggiare per i piccoli vicoli del centro storico regala emozioni uniche grazie anche al meraviglioso panorama delle montagne che circondano il paese che nei periodi invernali vengono rese ancor più affascinanti dalla neve.

Tuttavia non è solo il paesaggio a fare di Pacentro un itinerario interessante per un’escursione in Abruzzo: arte e cultura si possono ammirare negli splendidi palazzi e nelle chiese e, tra tutte, la Chiesa Madre con la sua facciata arricchita da splendide decorazioni.

Tarchon bed and breakfast

Tarchon bed & breakfast offre un’atmosfera intima e rilassante per i tuoi soggiorni a Tarquinia (VT) Lazio Italy all’insegna del bel vivere e del relax, a contatto con la natura in comode ed accoglienti camere con bagno interno per te e per tutta la famiglia!!

Sculture a Roma

Roma già da oltre un paio di millenni accumula opere d’arte di diversi tipi. E fra queste sono bene rappresentate le sculture. All’epoca degli antichi romani arrivavano facilmente le statue prodotte in Grecia ovvero quelle prodotte secondo criteri ellenistici. Per quanto nei musei di Roma e Vaticano i turisti  ammirino oggi il bianco marmo, queste antiche sculture erano in origine “colorate”.

In periodo medievale la stasi del settore artistico fu ad un certo punto interrotta dagli artigiani/artisti che facevano capo alle botteghe di Cosmati e Vassalletto. Poco più tardi ebbero invece molto spazio gli artisti che si dedicavano prevalentemente alla “scultura funebre” e qualche tempo dopo furono presenti a Roma grandi artisti del calibro di Arnolfo di Cambio, Andrea Bregno e via discorrendo.  Per quanto riguarda Arnolfo, a parte i noti “cibori”, merita sicuramente di essere “scoperto” (in quanto non proprio alla vista) il bellissimo presepe conservato nel museo della Basilica di Santa Maria Maggiore.

Ovviamente in pieno Rinascimento il novero delle opere scultoree aumentò notevolmente e , chiamati da papi e mecenati, arrivarono numerosi scultori di prestigio. In particolare Roma si giovò delle statue di Michelangelo (in Vaticano, S.Pietro in Vincoli, nella chiesa della Minerva ecc.).

Nuova ricca fase della scultura si verificò a Roma in periodo barocco. Il grande nome di questa fase è Gian Lorenzo Bernini le cui opere si possono ammirare in tante famose fontane e chiese del centro di Roma. Al suo nome vanno affiancati altri artisti che con lui collaborarono o che furono influenzati dalla sua arte: Antonio Raggi ed Ercole Ferrata, quindi Domenico Guidi, Alessandro Algardi ed altri ancora. Una segnalazione particolare meritano comunque gli angeli ed i putti di François Duquesnoy ubicati in alcune chiese centrali di Roma.

In periodo napoleonico su tutti prevale l’arte di Antonio Canova, ma sicuramente Roma in tutti i periodi ha continuato ad arricchirsi di statue, sculture, ornamenti, fontane artistiche che allietano la vista di abitanti e turisti.

Natura intorno a Roma

Roma è la città piu grande d’Italia ma vanta al suo interno diversi parchi verdi (Villa Borghese, Villa Ada ecc.) ed è anche prossima ad interessanti zone naturali più o meno note. E spesso queste località sono ricche di quell’acqua che fin dall’epoca romana è stata utilizzata per alimentare l’Urbe sia per usi privati che pubblici (esempio le fontane).

Fra le località più note sicuramente molti sanno di Tivoli e delle acque del fiume Aniene che consentirono fra l’altro la costruzione di splendidi monumenti come “Villa d’Este” e “Villa Gregoriana” dove l’elemento acqua ha particolare rilievo. Ovviamente ci sono le famose località dei “castelli”, ma non vanno dimenticate altre località interessanti per il loro aspetto naturale: esempio Campaegli e Cervara di Roma nei pressi dei Monti Simbruini, diverse località lacustri ed anche posti particolari come Monterano (poco a nord del lago di Bracciano).

In quest’ultimo luogo la natura convive con un abitato abbandonato alla fine del 18° secolo ma dove Gian Lorenzo Bernini ebbe la possibilità di lasciare una piccola testimonianza della sua arte. Alcune di queste località (insieme ad altre sulle quali sorvoliamo) sono ovviamente una grossa opportunità  per coloro che amano il trekking anche nella versione equestre .  L’ambiente naturale sollecita infine l’appetito, ma se si vuole restare all’aperto c’è sempre la possibilità di un buon panino alla porchetta (preferibilmente made “in Ariccia”).