Vacanza a Porto Cesareo nel Salento

Se qualche salentino vi chiede se siete mai stati a Cìsària, sappiate che è l’appellativo di Porto Cesareo in dialetto. Ai tempi dei romani, veniva chiamata Portus Sasinae, quando era il più importante scalo portuale della zona e permetteva un ricco scambio commerciale, che favorì notevolmente lo sviluppo della zona. Peccato che di quell’epoca, non rimangono che alcune colonne monolitiche immerse nel mare.

Porto Cesareo ha attraverso diversi periodi di alti e bassi, passando di proprietà molte volte, fin quando agli inizi del diciannovesimo secolo non si ebbe l’abolizione dei feudi e le terre furono frazionate e vendute a famiglie di pescatori che si stanziarono sul posto. Durante il periodo fascista venne bonificata la zona dell’Arneo e questo influì positivamente sullo sviluppo economico di questo piccolo villaggio, che negli ultimi decenni si è trasformato in un vero e proprio centro turistico molto ambito.

Oltre novantamila turisti all’anno in visita per questo piccolo villaggio sono praticamente un record. Il mare, pulito e cristallino, non è solo desiderato da chi si vuole rilassare. Molti turisti, grazie anche all’area marina protetta della quale Porto Cesareo fa parte, vengono per praticare immersioni subacquee ed ammirare il fondale che presenta caratteristiche subtropicali. Uno spettacolo non solo da guardare in foto, ma da venire a visitare assolutamente per goderne di persona. Ambienti dove la natura è ancora incontaminata vi faranno quasi dimenticare di essere in Italia, poiché sembra proprio di stare alle Maldive!

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