Una volta che si è riusciti nel tentativo di trovare quello giusto tra i tanti pacchetti vacanza per New York, non c’è altro da fare che imbarcarsi e muoversi alla volta di quelli che sono considerati i suoi simboli più veri.
Insieme alla Statua della Libertà, l’Empire State Building è il monumento che meglio rappresenta la città di New York.
Anche se l’Empire non è il più altro grattacielo al mondo, è di sicuro il più conosciuto!
I 331 metri di altezza che lo caratterizzano diventano 443 se si include anche l’antenna che si erge sul suo tetto e che si affaccia su una splendida terrazza panoramica.
Nelle giornate serene, quando il sole risplende incontrastato nel cielo, al mattino presto, è davvero piacevole raggiungere l’osservatorio all’86° piano e godersi una veduta sublime del panorama sottostante.
La visita all’osservatorio, peraltro, è compresa nel biglietto cumulativo, noto come il City pass di New York, grazie al quale si ha accesso ai principali monumenti e alle più importanti attrazioni della città.
In occasione delle più celebrate feste nazionali, poi, gli ultimi piani dell’edificio vengono illuminati con spettacolari giochi di luce che ne aumentano decisamente il fascino!
Costruito negli anni della Grande Depressione, questa maestosa costruzione si meritò l’appellativo di Empty State Building.
Empty, ossia “vuoto”, perché la maggior parte dei suoi piani erano sfitti a causa del grave periodo di dissesto economico che il Paese stava attraversando.
Ed è proprio per nascondere questa penuria che si pensò ai giochi di luce, usanza che poi è rimasta.
Sul sito ufficiale dell’Empire State Building si può consultare il programma di illuminazione di tutto il mese, con tanto di elenco delle ricorrenze che si festeggeranno.
Ad esempio, nel Columbus Day, giorno dedicato a Cristoforo Colombo, i colori sono quelli della bandiera italiana, mentre il 4 luglio, l’Indipendence Day, i piani si illuminano con i colori di quella americana.